Associazione Sportiva Dilettantistica Ibasprengisandur

IBAS - ISLAND BIKE ADVENTURE SPRENGISANDUR


Un viaggio per cicloturisti amanti della natura

La terza IBAS è in programma nell'agosto 2012. Vi raccomandiamo la prenotazione: compilate il modulo prenotazione_ibas_2012.doc e inviatelo per e-mail a staff@ibasprengisandur.it. Raggiunto il numero di partecipanti previsto, vi saranno dati ulteriori dettagli sul viaggio e vi sarà chiesta l'iscrizione all'IBAS 2012.

Il viaggio è organizzato in collaborazione con l'operatore turistico FUORI ROTTA: www.fuorirotta.biz. Si attraversa il centro dell'Islanda in mountain bike, in totale immersione nella natura e ambiente islandesi. Quest'anno sono stati inseriti nuovi e affascinanti itinerari.

Visione dell'itinerario generale
Elaborazione da GoogleEarth del percorso 2008

Il percorso si snoda lungo le piste per fuoristrada, alcune percorribili solo due mesi l'anno a causa della neve, dell'entroterra islandese. Tra queste la mitica Sprengisandur, tracciata per la prima volta negli anni Trenta da dei pionieri dell'automobile. Fino a quell'epoca solo pochi temerari riuscivano a percorrerla a cavallo e in condizioni di estrema avventura. Per questo motivo abbiamo dato il nome di Sprengisandur alla nostra Associazione e alla bike adventure islandese.

Monti colorati

Il tracciato del viaggio parte dal Nord-Est per arrivare al Sud-Ovest dell'Isola e contiene tutte le tipologie di terreno che si possono trovare in Islanda: il brecciolino, i sassi di piccole dimensioni, le pietre, la sabbia, i guadi e le rocce laviche. Il tragitto è considerato impegnativo con condizioni di tempo buone, ma può essere davvero difficile fare molti chilometri in un giorno se ci si trova a pedalare controvento. In queste zone il vento può raggiunge anche la velocità di 100/110 km/h.

Nel deserto nero

Il passaggio nel deserto di sabbia nera, un'estensione di 40 km con dune simili a quelle sahariane, rende affascinante e unico il percorso. Il luogo, che è stato scelto dalla NASA negli anni '60 per simulare le prove di allunaggio degli astronauti del Lem. Scenari indimenticabili accompagnano il viaggiatore. La visione a Est del Vatnajokull, ghiacciaio a calotta tra i più grandi al mondo, gli imprevedibili fiumi glaciali, le multicolori terre laviche e il verde dei muschi che ricoprono i vulcani si imprimono per sempre nella memoria.

Ghiacciaio di sole

A tutto questo occorre affiancare il fascino della natura e del modo di vivere islandese. Il ristoro dei bagni nelle acque geotermiche dopo una giornata di fatica e la cucina islandese di Matthildur, la nostra cuoca di fiducia.

Bagni geotermici

PER PARTECIPARE

Ai partecipanti si richiede:

Numero di partecipanti:
Per la prossima IBAS, in programma nel 2011, il numero massimo di partecipanti previsto è di circa 20 persone. Possono partecipare anche gruppi sportivi. Le iscrizioni sono raccolte dall'operatore turistico FUORI ROTTA che collabora con l'Associazione sportiva dilettantistica IBASPRENGISANUR all'organizzazione del viaggio.

Costo del viaggio:
Il prezzo è comprensivo anche del biglietto aereo A/R da/a Milano. Restano escluse: le spese delle consumazioni-pasto nel transito a Copenhagen durante il viaggio di andata e ritorno; il biglietto per lo stabilimento geotermale Laguna Blu; le spese personali e le consumazioni nella capitale nell'ultima giornata del viaggio.

Aspetti organizzativi:
Lo Staff IBASPRENGISANDUR curerà la logistica della bike adventure, si occuperà del vitto e dell'alloggio dei bikers. Lo Staff, inoltre, gestirà i mezzi di assistenza, il materiale da campo e la cucina. Alcuni componenti dello Staff seguiranno in mountain bike il gruppo in tutte le tappe del viaggio. Un corso sull'uso del GPS è previsto per tutti i partecipanti.

Schieramento Guado Sulla pista nel deserto

Per iscriversi al viaggio contattare:
FUORI ROTTA - Ufficio di Serramazzoni (MO): Tel. 0536 950433 - Fax 0536 937273 - Mobile +39 339 2776230
e-mail: info@fuorirotta.biz - www.fuorirotta.biz

Per informazioni sul percorso e consigli tecnici contattare:
Staff IBASPRENGISANDUR - e-mail: info@ibasprengisandur.it

IBAS 2012


IL PROGRAMMA - Aggiornato: 2012-01-12

Programma di viaggio dell'Island Bike Adventure Sprengisandur con la descrizione delle giornate e delle tappe.
Cliccando sul simbolo Simbolo di mappa visualizzate la mappa e sul simbolo Simbolo di altimetria e dislivello il grafico dell'altimetria e dislivello.

1° Giorno
Italia >> Raykjavik
Ritrovo presso l'aeroporto di Partenza (Milano) - Disbrigo delle formalità e imbarco bagagli con biciclette per il volo IcelandAir delle 23,40. Arrivo all'aeroporto di Keflavik alle 1,55 del giorno dopo. Qui dovremo far passare 3 ore in attesa di prendere il Bus per all'aeroporto interno di Reykjavik.

2° Giorno
Reykjavik >> Egilsstadir >> Rifugio Snaefell
Volo Air Iceland NY-328 delle 11,00 per Egilsstadir. Arrivo alle 12,00. Lì ci saranno i nostri mezzi 4x4 specializzati da deserto islandese che ci porteranno alla fattoria di Greta per pranzare in una tipica fattoria islandese, sarà il nostro primo pasto islandese. Dopo pranzo si partirà in 4x4 per percorrere i 100 km che ci porteranno sulle HIGHLANDS a 700 m slm. Arrivati a destinazione, si potrà recuperar un po di sonno riposando e poi prima di cena si preparano le biciclette per la grande attraversata che inizia il giorno dopo. Cena e si dorme nell'incantevole rifugio Snaefell.

3° Giorno
I tappa in bici: Rifugio Snaefell >> Ghiacciaio Vatnajokull >> Rifugio Snaefell
km 40 - dislivello 150 m - tipologia terreno: pista con guadi poco profondi - ghiaccio duro e aderente
Sveglia. Abbondante colazione islandese. Partenza in bici per percorre i 20 km che dividono il rifugio dal Ghiacciaio Vatnajokull a sud del rifugio. Pista dura con guadi poco profondi e attraversabili in sella alla bici. Se le condizioni del ghiacciaio lo permetteranno escursione in bike sulla calotta di ghiaccio. Pranzo al sacco sul ghiacciaio e ritorno al rifugio ripercorrendo la stessa pista dell'andata. Sosta su punto panoramico per foto e per ammirare lo spettacolo. Cena abbondante e notte ancora nel rifugio Snaefell.

4° Giorno
II tappa in bici: Rifugio Snaefell >> Laugarvellir
km 53 - dislivello 400 m - tipologia terreno: asfalto e pista con guadi poco profondi
Sveglia. Abbondante colazione islandese. Partenza in bici per percorre i 16 km che dividono il rifugio dall'asfalto della strada costruita per la realizzazione delle dighe di Karahjukar. 23 km di asfalto fino ad arrivare a Karahjukar. Attraversamento sulla diga più grande. Pista di sassi per arrivare al posto di osservazione del Yokusla A'Dal il gran Canyon d'Europa. Pranzo al sacco. Visita a piedi (2 ore). Partenza per arrivare al campo di Laugarvellir dove un ruscello di acqua calda con relativa cascata ci ristorerà dalle fatiche del giorno; cena e notte in tenda.

5° Giorno
III tappa in bici: Rifugio Laugarvellir >> Rifugio Askja
km 106 - dislivello 400 m - tipologia terreno: pista con guadi poco profondi - un po' di sabbia sulla pista
Sveglia. Questa è la tappa più lunga. Abbondante colazione islandese. Siamo nel deserto islandese. Partenza in bici per percorre i chilometri che ci dividono dal vulcano Askja. Paesaggi da "viaggio al centro della terra", scenari mozzafiato e piste che si alternano a passaggi tra colate laviche e spianate di pietra pomice. Arrivo al rifugio accogliente, doccia cena e notte.

6° Giorno
IV tappa in bici: Rifugio Askja >> Vulcano Askja >> Rifugio Askja
km 24 - dislivello 400 m - tipologia terreno: pista su ciottoli lavici e colate laviche - ghiaia lavica
Sveglia. Abbondante colazione islandese. Chi deve recuperare può stare tranquillo nei dintorni del rifugio, altrimenti una breve, ma splendida, escursione carburerà la voglia di Islanda. Partenza in bici per salire sulla caldera del vulcano Askja uno delle più imponenti dell'Isola. Paesaggio marziano e arrivo ad affacciarsi al vulcano. Per i più coraggiosi bagno nel piccolo lago color latte del vulcano Viti con acqua a temperatura intorno ai 25-30°C. Escursione a piedi e rientro al rifugio per il pranzo. Escursione a piedi nella vallata vulcanica Drekagil. Rientro al rifugio doccia cena e notte. Domani si affronteranno le dune di sabbia nera e occorre essere in piena forma.

7° Giorno
V tappa in bici: Rifugio Askja >> Bivacco Kistufell
km 70 - dislivello 500 m - tipologia terreno: sabbia - letto di fiume e pista su ciottoli lavici e colate laviche
Giornata molto dura. Sveglia prestissimo. Abbondante colazione islandese. Partenza in direzione sud affrontando il deserto di sabbia già dopo 5 km. La sabbia è nera, umida e dovrebbe tenere bene il peso della bicicletta. Probabilmente occorrerà sgonfiare un po' le gomme per galleggiare meglio. Lo spettacolo lascia senza fiato. Percorreremo circa 30 km così. Poi, se le condizioni ce lo consentono, taglieremo attraverso un letto di fiume da ghiacciaio, il Holuhraud, compatto, ma pieno di rigagnoli d'acqua. Altrimenti aggireremo gli speroni rocciosi per raggiungere il bastione morenico del Vatnajokull. Si sale in quota su una pietraia di basalto che poi continua per circa 14 km. Gioco d'equilibrio e concentrazione. Da lontano si potrà vedere il piccolo rifugio di Kistufell che ci ospiterà la notte. Se non si riuscirà a raggiungere il rifugio, organizzeremo un campo per la notte sulla morena. Cena calda e a dormire.

8° Giorno (ITINERARIO A: ATTENZIONE - SE le condizioni meteorologiche verificate dalla ricognizione dello Staff IBAS saranno favorevoli)
VI tappa in bici: Bivacco Kistufell >> Skrokkalda
km 65 - dislivello 750 m - tipologia terreno: pista su ciottoli lavici, sassi e terra battuta - guadi - sabbia vulcanica e letti di torrenti temporanei
Sveglia. Ci dividono circa 10 km dal rifugio fino al passo di 1.200 m slm, il punto più alto del nostro splendido viaggio. Poi in discesa fino a 800 m slm. Si prende una pista che non abbiamo mai effettuato con le biciclette che risale tra il ghiacciaio Vatnajokull e due vulcani laterali al ghiacciaio. Percorreremo dei letti che si asciugano la notte e si riempiono di giorno costeggiando nevai, morene e laghi glaciali. Tappa affascinante. Si conclude la sera sotto la tenda mensa a cenare e si dorme nelle tende igloo.

8° Giorno (ITINERARIO B: ATTENZIONE - SE le condizioni non consentiranno l'ITINERARIO A)
VI tappa in bici: Bivacco Kistufell >> Rifugio Pvemodur (Nydalur)
km 65 – dislivello 600 m – tipologia terreno: pista su ciottoli lavici, sassi e terra battuta - guadi
Sveglia. Ci dividono circa 10 km dal rifugio fino al passo di 1.200 m slm, il punto più alto del nostro splendido viaggio. Poi in discesa fino a 800 m slm attraversando 5-6 guadi di 20-30 cm e uno lunghissimo, ma molto basso poco prima del rifugio. La pista è più scorrevole anche se abbastanza dura. Cena calda e a dormire. Notte in rifugio.

9° Giorno
VII tappa in bici: Rifugio Nydalur >> Stazione di servizio Hranueyer
km 75 - dislivello 350 m - tipologia terreno: pista su ciottoli lavici, sassi e terra battuta - piccoli guadi
Sveglia. Colazione abbondante. Siamo nel cuore dello Sprengisandur, la mitica pista islandese. Un saliscendi su pista con toule ondulee che si alterna a tratti più scorrevoli ci spinge a sud-ovest. A sinistra il Vatnajokull e a destra il ghiacciaio Hofsjokull ci guardano come due giganti addormentati. Arrivo alla stazione di servizio di Hranueyer dove c'è un ristorante on the road. Possiamo fare rifornimento per i veicoli e per il fabbisogno alimentare prima di addentrarci, da domani, nelle terre dei vulcani fluorescenti e dei laghi. Luogo deserto, frequentato solo dai pochi viaggiatori che si avventurano nello Sprengisandur. Doccia calda, cena e notte nelle camere accoglienti.

10° Giorno
VIII tappa in bici: Stazione di servizio Hranueyer >> Landmannalaugar
km 60 - dislivello 300 m - tipologia terreno: pista su sassi asfalto e terra battuta
Sveglia. Percorriamo ancora 36 km di Sprengisandur, ma la pista ora è più veloce. Poi voltiamo ancora verso Sud per addentrarci nella zona dei laghi. ci attendono paesaggi incredibili, caratterizzati dai vulcani ricoperti da muschi color verde fosforescente. Laghi vulcanici e colate nere di basalto. L'arrivo a Landmannalaugar è annunciato da due profondi guadi(50-60 cm) che permettono di accedere alla spianata del rifugio e della tendopoli. Siamo in uno dei luoghi più fotografati al mondo. La bellezza delle montagne, con varie cromie, lascia stupefatti. Doccia, bagno nel laghetto geotermico con l'acqua a 39°C, cena e ancora bagno a mezzanotte.

11° Giorno
IX tappa: Landmannalaugar >> Rifugio Hrafntinnusker >> Rifugio Hvanngil
Trekking in bike di 50 km
Sveglia. Colazione islandese. Partenza alle 8,00 per percorrere in bike la prima tappa del trekking da Landmannalaugar a Þorsmork, classificato tra i trekking più belli del mondo. Tra terre colorate, nevai e torrentelli di acqua calda, passeremo la giornata sui 1.000 metri di quota. Arrivo al rifugio Hrafntinnusker, pranzo poi si inforcano ancora le biciclette e attraverseremo finalmente le montagne ricoperte di ossidiana. Lo spettacolo è da mozzafiato: i riflessi provocati dalle sfaccettature dei minerali proiettano in tutte le direzioni scintillii. Attenzione che le pietre di ossidiana sono taglienti come il vetro! Salite e discese vertiginose lungo percorsi da trekking, guadi e il letto di un fiume nel quale passa la pista, come unica soluzione, sono la parte più tecnica del percorso. Dopo 50 km arriveremo all'accogliente Rifugio Hvanngil. Cena e a dormire.

12° Giorno
X tappa in bici: rifugio Hvanngil >> Rifugio Þorsmork
km 29 - dislivello 500 m - tipologia terreno: pista sterrata poi sentiero e guadi
Colazione, poi si parte in bicicletta. Il primo tratto si corre sulla pista che percorrerà l'assistenza, poi le due tracce si dividono. Seguiremo i sentieri che costeggiano la valle del fiume Markarfliot, che crea un canyon alto, e poi si arriverà a Porsmork, luogo posizionato all'interno di una zona vulcanica coperta da ghiacci eterni. Si dormirà al rifugio che è raggiungibile solo con una passerella sull'acqua. Cenone e ultima notte in rifugio.

13° Giorno
Rifugio Þorsmork >> Rejkyavik
Colazione e poi si carica tutto sui veicoli dell'assistenza. Si sale sui 4x4 per visitare i luoghi turistici dell'Islanda: Gulfoss, Geyser e Þhingvellir. La sera si arriva alla Capitale per la cena e la visita notturna di Reykjavìk.

14° Giorno
Rejkyavik
Giornata dedicata alla visita in libertà della Città e a un indimenticabile bagno a Blu Lagon. Cena, dormita. Domani si ritorna in Italia.

15° Giorno
Rejkyavik >> Italia
Colazione e preparazione delle biciclette e dei bagagli per il rientro. Alle 13.00 spuntino veloce e poi si va a Keflavik. Si lascia l'aeroporto alle 16.00 con il volo IcelandAir. A Milano si atterrerà alle 23.20. Un saluto a tutti e arrivederci alla prossima avventura Ibasprengisandur.

Ultima revisione 2011-12-18

N.B. L'A.s.d. Ibasprengisandur si riserva di modificare in qualsiasi momento il programma del viaggio avvisando e fornendo motivazioni per eventuali cambiamenti sul programma originale.

UTILITA'


Consigli tecnici
La MTB e l' abbigliamento di Luciano Varutti.
Affrontare la "tôle ondulée" e i guadi di Marcello Stampacchia.

Tracce GPS
Tutte le tracce GPS delle tappe, effettuate in mountain bike e a piedi, nell' IBAS 2006 .

Curiosità
Divertente carta turistica dell'Islanda formato A3 completa di segnaletica stradale e altro: islanda_carta_turistica_1.pdf (2.031 KB) - islanda_carta_turistica_2.pdf (782 KB).
Mappe di Rejkyavik: citymap-bak-2008.pdf (4.100 KB) - map_of_rvik_utana_2007.pdf (2.308 KB).
Appunti di geologia ed altro ad uso dei più curisosi preparata dal geologo Paolo Cortini per Percorsi Etnici: dispensa_geologia_Paolo_Cortini_2006.pdf (2.796 KB).
Guida completa per il visitatore (in inglese): 1_VisitorsGuide_complete.pdf (17.196 KB).
Reportage sul viaggio 2006 pubblicato dal giornale Il Treviso: Il_Treviso_Viaggio_IBAS_in_diretta.pdf (873 KB).
Avventura in Islanda, articolo dedicato all'IBAS 2006 pubblicato su Mountain Bike World: ibas_2006_diario_MBW.pdf (8.287 KB).

Progetto Karahnjukar
Karahnjukar - Costruzione delle grandi dighe in Islanda: grandi_dighe_islanda_I.pdf (75 KB).

Viaggiare in aereo
Regole di sicurezza negli aeroporti dell'Unione Europea: www.enac-italia.it/SecurityInformative/IntroBagaglioCabStiv.htm.

Viaggiare sicuri in Islanda
Informazioni per andare in Islanda (Ministero Esteri e ACI): www.viaggiaresicuri.mae.aci.it/?islanda

Islanda (in genere in inglese)
Iceland Tourist Board: www.icetourist.is/
Città di Reykyavìc: www.rvk.is/
Public Road Administration: www.vegag.is/
Maps of roads, services and historical places: www4.vegagerdin.is/thjonustukort/Grunnur.html?lang=eng
Fauna islandese: www.iww.is/pages/alife/biglf.html
Flora islandese www.floraislands.is/engflora.htm
Iceland Meteorological Office: en.vedur.is/


Gennaio 2012

Associazione sportiva dilettantistica IBASPRENGISANDUR